La colonna portante di ogni colazione vitaminica.

Diciamoci la verità. A Milano il giovedì è il nuovo venerdì. E già da un po’ l’hamburger è il nuovo sushi.
Una volta erano trendy le scorpacciate di pesce appena tramortito, graziosamente adagiato su baldacchini di riso candido. Ora va per la maggiore il bestiame grigliato. Così è la moda, baby.
Tra le decine di ottimi burger bar in città c’è l’imbarazzo della scelta; periodicamente si stilano classifiche più o meno credibili, fatto sta che ce n’è davvero per tutti i gusti.
E quindi, metti un giovedì sera milanese qualunque, a casa del mio amico Gat. Aggiungi qualche quadro da riappendere dopo il passaggio degli imbianchini e una bella bottiglia di Chardonnay ghiacciato della cantina californiana Turning Leaf, accompagnata da qualche crostino spalmato di foie gras.
Cosa manca per rendere perfetta la serata? Dell’ottimo comfort food. Magari un bell’hamburger succulento e saporito. Come il Big Kahuna Burger che Samuel L. Jackson addenta in una delle scene più memorabili di Pulp Fiction.
Una telefonata a 212 Hamburger & Delicious, che consegna a domicilio in tutta Milano con i corrieri in bici, e il gioco è fatto. 
Sul bel sito web dal sapore vintage è possibile consultare il menu, che oltre a una decina di panini permette di scegliere il tipo di patatine preferito, alcune insalate, due zuppe tradizionali americane (di piselli e di mais) e ovviamente i dessert, tra cui l’immancabile cheese cake.
Nella lista, in ogni caso, spicca il Kickass Burger, il cui nome di inequivocabile traduzione promette un’esperienza poderosa. Manzo, pollo, bacon, cheddar e anelli di cipolla fritti. A leggere gli ingredienti, pare che l’intera Fattoria degli Animali di Orwell abbia dato la vita per qual panino.
Cinquanta minuti e siamo lì, mi dice il ragazzo al telefono. Anche se piove. Lo prendiamo in parola. Il delivery è assicurato dagli Urban Bike Messengers, che vanno in bici più forte di quanto faccia io in macchina. Quanti quadri si riescono ad appendere, in 50 minuti?
Anche da 212 Hamburger & Delicious, comunque, devono amare Tarantino. Perché il nostro corriere è due minuti in anticipo, come il Signor Wolf. 
E ci consegna due signori cheeseburger.

Ora, io non ho mai avuto la fortuna di assaggiare un Big Kahuna Burger, ma il Cheese Burger di 212 è davvero buono. Alto, incredibilmente succoso, cotto al punto giusto, ricco. Molto comfort, sul serio. E accompagnato da patatine fritte degne di questo nome, né troppo unte, né troppo salate.
Caro Gat, se hai altri quadri da appendere, chiamami senza problemi. Io porto il vino.

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Scrissi con pugno deciso la mia prima headline nel 1984. All'asilo, con le matite colorate. Faceva più o meno: "Yogurt. Un po' acido, ma buono". Le maestre mi guardarono con sospetto. Ma fu subito chiaro che il cibo sarebbe stata una delle mie due grandi passioni. Della seconda, ne ho fatto un lavoro.

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