5 piatti che non vorrei vedere nemmeno ad Halloween.

Forse sono io che prendo il cibo troppo sul serio. Ma se c’è una cosa che mi piace ancora meno di Halloween, sono i piatti di Halloween. Specie quando l’esercizio di fantasia si tramuta in orrore vero, altro che dolcetto o scherzetto. 
Spinto da un impeto di passione antropologica ho fatto un giro su Pinterest e su altre piattaforme per vedere fin dove si può spingere il cattivo gusto. Quindi ho pensato di scrivere un classico post ad elenco, enumerando quelli che per me sono, in classifica, i 5 piatti che non vorrei vedere nemmeno ad Halloween. 
Coraggio, ché tra un po’ è Natale.

5. Gli occhi da mostro.
Biscotti, stuzzichini, fingerfood di ogni sorta accomunati dalla simpatica forma a bulbo oculare. Al di là del fatto che non mangio nemmeno gli occhi dei gamberi, non ci trovo nulla di appetitoso.
Alcuni poi. richiedono notevoli sforzi dell’immaginazione per essere ricondotti alla verosimiglianza con gli occhi. E che dire del tripudio di coulis sanguinolento?

4. Cervelli, cervellini e cervelletti.
Il cervello (quello vero) impanato e fritto è una componente fondamentale del fritto misto alla piemontese, ed è buonissimo. L’insalata russa, così come ogni altra pietanza presentata a forma di cervello, invece, promette male, molto male. Ve lo spalmereste un crostino con quella cosa lì sotto? Io no, nemmeno dopo aver bevuto sette o otto cervelli di scimmia.



3. Lombrichi in umido.
Occhei, in certi ristoranti del sud est asiatico probabilmente me li ritroverei davanti nel bel mezzo di una cena di lusso. Ma non li toccherei nemmeno con il pensiero. E questi, di cui ho trovato persino la ricetta, mi fanno più impressione di quelli veri.

2. La zucca che vomita.
Lo so, sembra impossibile, ma giuro che Pinterest è pieno zeppo di queste cose. Zucche che vomitano qualsiasi cosa, dall’avocado dip (è quella della foto, che sembra soffrire parecchio, tra l’altro) ad altre sostanze che si presume siano commestibili, ma che non hanno un gran bell’aspetto. Un trend pazzesco.
Caro amico che stasera non sai come stupire i tuoi amici alla cena di Halloween, fai vomitare la tua zucca. E assicurati che in bagno ci siano asciugamani puliti per gli ospiti.

1. La lettiera del gatto.
La pagina web da cui ho pescato la chicca che ho riservato per il gran finale di questo post, afferma che nonostante l’aspetto disgustoso (ma dai, davvero?), questa sia una torta assolutamente deliziosa.
Noi ci crediamo sulla parola, per carità. Ma la domanda che ha fatto capolino nella mia mente è stata: cosa c’entra con Halloween la cacca del gatto? Vi prego, se lo sapete, illuminatemi.

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Scrissi con pugno deciso la mia prima headline nel 1984. All'asilo, con le matite colorate. Faceva più o meno: "Yogurt. Un po' acido, ma buono". Le maestre mi guardarono con sospetto. Ma fu subito chiaro che il cibo sarebbe stata una delle mie due grandi passioni. Della seconda, ne ho fatto un lavoro.

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