Lo street food… proiettato.

image © seethisway
Inutile girarci intorno, quello dello street food è stato il trend (o la mania?) del 2013. Gettando lo sguardo oltre la moda del momento, il cibo di strada è invece parte integrante, da sempre, del quotidiano di molti paesi.
Frequentando ed osservando i mercati e le bancarelle di Cina, Thailandia, India e Sud America, il designer spagnolo Jorge Manes Rubio ha sviluppato un progetto di video installazioni per raccontare questi vibranti angoli di vita, portandoli fuori dal loro contesto.
Con il progetto “Street food lightning”, Rubio illumina gli angoli bui di Eindhoven, la città olandese dove vive, con le proiezioni delle bancarelle del cibo di strada. Le facciate dei palazzi abbandonati, i cortili svuotati e le periferie rese inospitali dalla mancanza di illuminazione, ritrovano così vita grazie alle luci e ai colori del cibo di strada di tutto il mondo.
“Sono sempre stato affascinato da quanta vita c’è nelle strade di paesi che definiamo ‘in via di sviluppo’, come Marocco o Indonesia – dice Rubio – penso che sia importante condividere questa visione, anche perché con tutta probabilità abbiamo molto da imparare da loro. Anche di notte, infatti quelle strade che immaginiamo pericolose o ostili, brulicano di vita”.

Il progetto, che ha vinto il secondo premio del contest Your Street Eindhoven nel 2014, è attualmente in mostra alla Power Station of Art di Shangai, fino al 30 marzo 2014.
Sarebbe interessante vederlo per le strade di Milano durante Expo 2015.

image © seethisway
image © seethisway
Written By

Scrissi con pugno deciso la mia prima headline nel 1984. All'asilo, con le matite colorate. Faceva più o meno: "Yogurt. Un po' acido, ma buono". Le maestre mi guardarono con sospetto. Ma fu subito chiaro che il cibo sarebbe stata una delle mie due grandi passioni. Della seconda, ne ho fatto un lavoro.

2 Comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>