United States of Bacon: colesterolo televisivo.

Non dite che dalla TV non si impara nulla. Guardando United States of Bacon, ad esempio, ho scoperto che ogni americano mangia, in media, l’equivalente di 28 maiali nel corso della propria vita. E che ci sono ristoranti, negli States, che fanno fuori 6 quintali di bacon al giorno.
Per inciso, sono finito a guardare USofBacon per caso, una sera a cena. Nel mio piatto, una vellutata di carote, accanto a una porzione di insalata mista. Sullo schermo, una tale carneficina di bestiame da lasciarmi il dubbio che il livello di colesterolo mi sia salito per osmosi, nonostante la cena morigerata.
Credevo che Man vs Foodfosse la vetta inarrivabile dell’antropologia applicata ai food show. Ma questo United States of Bacon, trasmesso negli USA dalla rete via cavo Destination America e in Italia da DMAX (episodio pilota), ha spostato la mia asticella ancora più in là.
Il format è piuttosto banale: il pingue chef (?) Todd Fisher va a spasso per il suo “grande Paese” (ipse dixit) a caccia di tutti i locali d’America dove si celebra il culto della pancetta affumicata.
Il nostro Todd alle prese con una torre del suo alimento preferito (credits)
Ecco quindi il nostro tondeggiante eroe aggirarsi per caffetterie, fast food, pub e ristoranti, tra avventori con le fette di bacon tatuate sulle braccia e cucine dove sfrigolano quantità di grasso di maiale inimmaginabili per un essere umano.
In Europa siamo abituati agli chef attenti agli accostamenti, spesso anche al valore nutritivo dei cibi. Niente di tutto questo per il vecchio Todd, la cui unica missione sul pianeta sembra essere quella di lodare il bacon, “piatto economico e gustoso che ha sfamato generazioni di americani”.
E quindi, sotto con colazioni del campione a base di fette da un etto ciascuna di bacon glassato al forno con zucchero di canna; o spuntini con un BLT, cioè un toast farcito con mezzo chilo di bacon, pomodoro, lattuga e maionese.
A pranzo, perché non optare per un salto in California da Slater’s 50/50? Qui propinano un hamburger composto con parti uguali di macinato di manzo e bacon tritato, cui viene aggiunto formaggio fuso, salsa e un bell’uovo fritto, giusto per non fare alzare troppo il livello di sangue nel grasso.
Per molti americani tutto ciò è invitante (credits)
Se con questa dieta siete sopravvissuti fino all’ora di cena, vi aspetta il piatto forte: la Bomba.
È il nome (scritto così, in italiano) con cui un ristorante di Chicago offre ai suoi coraggiosi avventori un polpettone di due chili di macinato di maiale, condito con spezie e bacon croccante, avvolto in fette di altro bacon intrecciate e cosparso dell’immancabile glassatura di zucchero di canna e salsa barbecue. Sul Web fioccano anche le versioni home made, come questa.
Impara l’arte (di intrecciare il bacon) e mettila da parte (credits)
Non dite che non vi è rimasto spazio per il dessert e un drink: nel “Triangolo del bacon”di New York è possibile infatti assaporare un doppio biscotto al cioccolato ripieno di gelato alla crema e bacon; e a pochi isolati di distanza, al Please Don’t Tell si degusta l’unico cocktail al mondo a base di pancetta affumicata, ottenuto macerando le fette di bacon nel brandy.
Non so bene perché il pubblico italiano debba apprezzare un programma come United States of Bacon. Ma se la trasmissione di questo show fosse intercettata da una flotta aliena in procinto di invaderci, potrebbe essere una motivazione sufficiente a farli desistere dall’impresa, o sarebbe una ragione in più per annientarci?

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Scrissi con pugno deciso la mia prima headline nel 1984. All'asilo, con le matite colorate. Faceva più o meno: "Yogurt. Un po' acido, ma buono". Le maestre mi guardarono con sospetto. Ma fu subito chiaro che il cibo sarebbe stata una delle mie due grandi passioni. Della seconda, ne ho fatto un lavoro.

4 Comments

  • ahahahahahahahah Io divento vegetariana ogni volta che intercetto Man vs food :) questo nuovo, mi manca all'appello, per curiosità gli darò una chance. Nel frattempo pensavo, a me il bacon con le uova o croccante su una vellutata, mi piace molto, ma come media direi…. 1/2 volte l'anno. Come diavolo si fa a mangiarlo tutti i giorni, tutto il giorno? Non scatta il disgusto? Bah, parole e pensieri in movimento. :) ciao Fabrizio

  • Il bacon piace moltissimo anche a me, ma da qui a farne una mania collettiva quotidiana ce ne passa… Oltretutto in piatti (si fa per dire) con otto proteine diverse contemporaneamente e un livello di lipidi da unità coronarica. Lo show guardalo per curiosità, è un'interessante esercizio antropologico! Ciao Babs :-)

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