In agriturismo a Piverone, tra i sapori del Canavese.

Nel nord del Piemonte, nella regione del Canavese, si trova il piccolo paese di Piverone, a circa 60 km da Torino. Questo angolo poco conosciuto di campagna piemontese, non distante dalla Valle d’Aosta, può essere la bella meta di una gita fuori porta, e regalare soddisfazioni anche dal punto di vista enogastronomico.

Piverone è adagiato alle pendici della Serra, la più grande collina morenica d’Europa. Lunga quasi 20 chilometri e praticamente rettilinea, questa imponente formazione geologica divide la provincia di Torino da quella di Biella. 
Poco più in basso, ai piedi del paese, giace il lago di Viverone, anch’esso di formazione glaciale. Un piccolo specchio d’acqua sulle cui sponde suggestive si respira un’aria un po’retro, di un turismo balneare fermo agli anni Sessanta.

Il fianco della Serra è punteggiato di vigneti: le uve Barbera, Nebbiolo ed Erbaluce coltivate a Piverone e nei paesi limitrofi sono vinificate nella locale cantina sociale, sorta nel 1953 per volere di Adriano Olivetti, che nella vicina Ivrea fu protagonista di una nelle più grandi avventure imprenditoriali italiane.
I paesaggi bucolici e il buon vino hanno favorito lo sviluppo di strutture ricettive agrituristiche, di cui questa zona offre una scelta notevole.

La meta del nostro viaggio è proprio uno di questi agriturismi, La Schiavenza. Quale luogo migliore dove celebrare una bella riunione di famiglia?
L’azienda agricola La Schiavenza è ospitata in un classico, bellissimo, casolare rustico ottimamente ristrutturato. La posizione è favorevole e il locale ristorante è accogliente.
Oltre ai vini della zona, in particolare il Nebbiolo, La Schiavenza produce in proprio anche carni, formaggi e prodotti tipici della cucina piemontese, come il bagnèt, la tipica salsa verde che accompagna tradizionalmente il bollito, ma anche i formaggi poco stagionati (a La Schiavenza lo abbiamo provato proprio così).
La cucina che si può gustare a La Schiavenza è fatta di sapori semplici e genuini, non senza note ricercate: i ravioli ricotta e zucca al profumo di acciughe (queste ultime sono un altro leitmotiv della cucina piemontese), sono un piatto piuttosto interessante.
Tra le carni, notevole è il reale di vitello al rosso canavese, ma ancora più godereccio è il pollo ruspante in umido.

Non mancano ovviamente in dolci fatti in casa, accompagnati magari da un bicchierino di zabaione caldo.

Oltre all’offerta di ricette del ristorante, La Schiavenza organizza ogni giovedì sera anche cene tipiche alla riscoperta dei piatti più tradizionali della cucina piemontese: dal fritto misto alla bagna cauda, fino all’immancabile carrello di bolliti.
I periodi migliori per visitare Piverone e La Schiavenza sono sicuramente le mezze stagioni: in primavera si può godere del risveglio della natura e smaltire le libagioni con una passeggiata sul lago di Viverone; in autunno vi si può venire per assaporare – in ogni senso – l’atmosfera della vendemmia.

La Schiavenza
Strada Chiusure, 710010 Piverone (TO)
Tel. 0125 687541
Cell. 348 4783044

Written By

Scrissi con pugno deciso la mia prima headline nel 1984. All'asilo, con le matite colorate. Faceva più o meno: "Yogurt. Un po' acido, ma buono". Le maestre mi guardarono con sospetto. Ma fu subito chiaro che il cibo sarebbe stata una delle mie due grandi passioni. Della seconda, ne ho fatto un lavoro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>