L’ultima frontiera del food porn si chiama #dinnercam

Prima ancora dei social media, l’innovazione tecnologica che più ha modificato le nostre vite è la connessione wi-fi. O almeno così la pensa il provider sudafricano MWEB, che per promuovere la propria offerta di servizio open per locali e ristoranti ha ideato un gadget che farà la gioia dei maniaci del food porn: si chiama MWEB #dinnercam.

Installata soltanto (per ora) nel ristorante messicano El Burro di Città del Capo, la #dinnercam è una postazione adibita a set fotografico per illuminare nel migliore dei modi i piatti da fotografare. Basta posizionare il proprio piatto nel box, scegliere uno dei filtri luminosi per ambientare al meglio la pietanza, scattare con lo smartphone, ed ecco pronta la foto perfetta da condividere, ovviamente via wi-fi, su Instagram, Twitter, Facebook, e dovunque la propria follia esibizionistica possa suggerire.

Un segno dei tempi, forse. O più prosaicamente, un’astuta mossa di viral marketing del provider sudafricano, che cavalca la moda del momento laddove, in molti altri contesti, il fenomeno delle foto al proprio piatto è mal tollerato, o addirittura osteggiato.

Ma c’è di più: taggando la foto con l’hashtag #dinnercam si ha diritto a una stampa omaggio, che viene consegnata al tavolo dei camerieri.
Così, nel caso ci fosse ancora qualche vostro conoscente che non abbia ancora goduto delle foto della vostra cena sul web, gliele potrete mostrare dal vivo.

Written By

Scrissi con pugno deciso la mia prima headline nel 1984. All'asilo, con le matite colorate. Faceva più o meno: "Yogurt. Un po' acido, ma buono". Le maestre mi guardarono con sospetto. Ma fu subito chiaro che il cibo sarebbe stata una delle mie due grandi passioni. Della seconda, ne ho fatto un lavoro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>