La pausa pranzo contro lo stress: carta, pennarelli e Panini Durini

Provate a pensarci. Come impiegate i tempi “morti” delle vostre giornate, magari mentre aspettate che nel locale che avete scelto per la pausa pranzo vi portino ciò che avete ordinato?
La maggior parte di noi, ormai, impiega quei momenti a fissare lo schermo di uno smartphone o di un tablet. Non mi vergogno a dire che lo faccio anch’io, magari per dare uno sguardo al giornale on-line, o  (peggio), per inviare quella mail che non può proprio aspettare la fine del pranzo.
Non è una bella abitudine, diciamocela tutta. Fortuna che da Panini Durini a Milano si sono inventati un modo decisamente meno stressante e più simpatico di passare il tempo, mentre si attende un’ordinazione o, perché no, per rilassarsi qualche minuto dopo aver mangiato: i disegni da colorare.
L’iniziativa si chiama #nostresslunched è di una disarmante semplicità: ai tavoli di Panini Durini, da qualche settimana, i clienti si vedono recapitare, oltre ai menu, anche dei fogli bianchi con dei disegni geometrici in bianco e nero e una bella scatola di pennarelli per colorarli.
Ci ho provato anch’io, un caldissimo lunedì di luglio, nel nuovo locale (l’ottavo in quattro anni) aperto da Panini Durini in zona Wagner, a due passi da Piazza Piemonte. 
Mentre attendevo il mio panino con crudo stagionato 24 mesi, brie e marmellata di fichi (buonissimo), ho cominciato a lavorare d’impegno al mio mandala. E ammetto che ritrovare questo gesto che avevo ormai messo nel dimenticatoio mi ha fatto tornare bambino per qualche istante, facendomi scordare tutto il resto: gli impegni, gli appuntamenti le cose da fare nel pomeriggio. E lo smartphone, naturalmente.

Ovviamente, disegni e pennarelli non sono gli unici buoni motivi per fermarsi in pausa da Panini Durini, anzi.
La catena milanese, che nel giro di pochi anni è diventata un punto di riferimento per il lunch break (ma non solo) in città, offre infatti una gran varietà di panini, toast, focacce, tramezzini, insalate e dolci, con una particolare attenzione alla cura della qualità e alla selezione delle materie prime. Non solo, gli abbinamenti sono stati creati con l’aiuto di esperti nutrizionisti per garantire un prodotto fresco e nutriente, senza appesantire; e l’attenzione verso i trend del momento ha portato Panini Durini a lanciare nel corso dei mesi prodotti davvero particolari, come il Paninettone (il sandiwch salato con il panettone artigianale al posto del classico pane), o i macchiati e cappuccini al matcha, il the verde giapponese.
Credits: paninidurini.it
L’ambiente è molto smart: i locali sono luminosi e accoglienti, lo staff giovane e simpatico e il wi-fi è gratuito (cosa incredibilmente ancora rara, persino a Milano). C’è anche il bike delivering, casomai non riusciste proprio a fare a meno di pranzare in ufficio, tra uno schermo e l’altro.
Ma fidatevi, passare la pausa pranzo a colorare è molto più divertente.
Il menu di Panini Durini e gli indirizzi di tutti gli store si trovano sul sito paninidurini.it

Written By

Scrissi con pugno deciso la mia prima headline nel 1984. All'asilo, con le matite colorate. Faceva più o meno: "Yogurt. Un po' acido, ma buono". Le maestre mi guardarono con sospetto. Ma fu subito chiaro che il cibo sarebbe stata una delle mie due grandi passioni. Della seconda, ne ho fatto un lavoro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>